Le cantonate di Moody’s. Spiegate da due veneti

I “mercati” non sono (solo) insiemi di piccoli investitori, ma “greggi” influenzate da un piccolo numero di grandi istituti finanziari

Bepi: Tony, gheto sentio che muudiss ne ga declassà?

Tony: Moody’s! Quel Muudiss che ga da pagare na multa de 864 milioni de dollari par ver dito robe sbaglià prima de la crisi del 2008?

Bepi: No, no i ga sbaglià, i ga fato rating poco trasparenti pre-crisi del 2008.

Tony: Aahh! Come i so amissi de standar e pur che ga pategià na multa de 1,375 miliardi de dollari pa i stessi motivi?

Bepi: Si proprio quelli, xe lori che ne dise cossa che ghemo da fare par metare al sicuro i nostri schei.

Tony: Quelli che forse no sa distinguere na vaca da un banchiere?

Bepi: Molleghe de parlar male de le agensie de retin. Invidioso!

Tony: Ma alora, Folkerts Landau economista capo della Deutsche Bank l’è imbriago, sinti cossa che el ga dito: «L’Italia ha un surplus, se non per il pagamento degli interessi. La cosa più straordinaria è che lo sforzo fiscale dell’Italia è oltre ciò che chiunque altro ha fatto in Europa, ed ha accumulato surplus primari per il 13% del PIL, mentre la Germania solo il 5%. L’Italia, in questo senso, è il paese più virtuoso in Europa, ed ora il fatto di andare da lei con una mazza da baseball e dire “Devi abbassare il tuo budget perchè sia “Sostenibile” per i criteri della UE va contro tutte le ragioni e le logiche politiche. Infatti io credo che questa sorta di minaccia, di pressione, da parte della UE stia radicalizzando la Nazione, stia radicalizzando la politica stia creando un pericolo per l’esistenza dell’Eurozona. Si sono fortemente dal lato degli italiani su questo particolare argomento»

Bepi: Tony mollaghe co sti discorsi, dei sovranisti no se pole fidarse.

Tony: Anca el krukko Folkerts che difende l’Italia xe sovranista?

Bepi: Co ti no se pole parlar, va remengo.

“I mercati finanziari” non sono un insieme di piccoli investitori anonimi e possono essere influenzati dalle azioni di un numero relativamente piccolo di grandi istituzioni finanziarie, e dai loro megafoni informativi. Ricordiamoci sempre di quello che diceva Mark Twain : «Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe» e «Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere» .

Moody’s pagherà una penale di 864 milioni di dollari per i rating poco trasparenti pre-crisi del 2008“, Internazionale, 14 gennaio 2017

Patteggiamento miliardario sotto la lente“, Borsa Italiana, 15 maggio 2015

Bond, il clan dei rating colpisce ancora: titoli tossici classificati Tripla A“, Il Sole 24 Ore, 19 ottobre 2018

Folkerts Landau, capo economista di Deutsche Bank: l’Unione Europea usa la mazza da baseball per minacciare la virtuosa Italia“, scenarieconomici.it, 19 ottobre 2018

Alberto Bagnai – L’informazione, il deficit, e i mercati“, vocidallestero.it, 20 ottobre 2018