Nord sedotto e abbandonato dalla Lega

Per Salvini i meridionali non puzzano più, anzi profumano. Risultato: a Roma comanda il Sud. E ora, per essere autonomi, a noi veneti toccherà tirare la cinghia

Certo, sono passati i tempi di “Roma ladrona, la Lega non perdona”. E ancor più quelli del “Leon che magna el teron”. Adesso Salvini si è insediato al Viminale (insediato si fa per dire; a Roma mette piede solo per riposarsi tra un comizio e l’altro. Del resto, far campagne elettorali è l’unica cosa che ha sempre fatto e che ha imparato a fare) e ha trovato che i meridionali non puzzano più, anzi profumano, e lui è sempre lì che se li coccola. Anche la sera del 14 agosto, macerie di Genova ancora fumanti, lui era in Sicilia a tarallucci e vino. Ma tutti a scandalizzarsi solo per i Benetton e la loro festa a Cortina (che certo, potevano pure risparmiarcela!).

Il negro, dice Pennacchi nel suo clip, ha unificato l’Italia assai meglio di Garibaldi. E qua sbaglia. L’Italia non è mai stata più divisa di adesso, solo che, stordita dalle mirabolanti promesse dei demagoghi che ci sgovernano, non vuole rendersene conto. Quando lo capirà, saranno guai, e seri.

La Lega non è più Nord, è solo Salvini. E Salvini ha bisogno dei voti “terronici” se vuole scavalcare Berlusconi e Grillo insieme, in un sol colpo. Ma i meridionali, nel frattempo, stanchi del fatto che solo il Nord avesse una Lega, se ne sono fatta una su misura. Anzi, hanno preso uno che non voleva altro che farsi adottare; e lo hanno adottato, e come se lo hanno adottato!

Ve lo ricordate il Grillo che, alla moda di Mao, attraversava a nuoto lo stretto? Bene, i siciliani gli sono saliti in groppa e sono arrivati a Roma, fin dentro Palazzo Chigi, con pugliesi, napoletani e tutto il Regno delle Due Sicilie. Grillo, una delle disgrazie grandi di questo sventurato Paese, stupido non è: lo sapeva lui. Quando ti adottano, non hanno mezze misure, i siciliani. Tutti da una parte o tutti dall’altra. Tutti col Berlusca prima, tutti col Grillo poi. Che problemi ci sono?

Risultato: a Roma comanda il Sud. Perché il Sud ha la Lega più forte, i grillini, e l’altra lega, quella di Salvini, se vuole i voti del Sud, deve fare quel che vogliono loro. Magari senza farlo vedere, sotto banco, senza dirlo. Tanto, al Nord i polentoni ti votano lo stesso, lì i voti sono già tuoi. I polentoni gli fermi due/tre navi di negretti, fai un po’ di casino col Macron, che poi è un Salvini non l’Ena, e sei a posto.

I meridionali, invece, badano al sodo e il sodo lo ottengono e lo otterranno. Sono abilissimi, loro, a infilare in ogni disegno di legge il comma giusto, che vuol dire palanche sonanti. E la Lega, adesso, lascerà fare e voterà a favore. Anzi, tra una cassata e uno zibibbo, si vanterà pure.

Mi ricordo Cirino Pomicino presidente della Commissione bilancio. Un gigante. Un prestigiatore. Questi qua, per fortuna, sono dei pasticcioni mai visti, ma la fame è tanta e l’occasione irripetibile. Quel che verremo a sapere sarà niente rispetto a quello che faranno. E quando ce ne accorgeremo, sarà già troppo tardi.

Il nostro Zaia e la nostra Stefani, che li menano a spasso che neanche se ne accorgono, magari le 23 materie gliele daranno pure, ma con meno soldi di quelli che spendeva lo Stato. Così, per essere autonomi, ci toccherà tirare la cinghia. Altro che residuo fiscale!

Le avvisaglie, del resto, già si vedono. Non lo ha già proposto, il Giggino nazionale? Assicurazione auto: parametri uguali in tutta Italia. Bravo. Così a Napoli pagheranno il 65% in meno e a Vicenza pagheremo il 28% in più. E se poi a Napoli si fanno spezzare le gambe per fregare l’assicurazione, saranno problemi nostri.

E le multe, tutte condonate. E noi fessi che, quasi tutti, le paghiamo, fessi due volte. Per averle pagate e per aver votato Lega.

Robette, direte, quisquilie, pinzillacchere. Pensa al reddito di cittadinanza. Non voglio neanche pensarci, questo è il fatto. Perché qua al Nord, in Veneto, il lavoro te lo proporranno, da noi le cose funzionano e quindi in ogni caso il reddito lo perdi. Al Sud?

Ma non è neanche il reddito quel che mi preoccupa. No. Sono, come dicevo, le centinaia, le migliaia di piccoli e innocenti commi che verranno infilati in tutte le leggi. Se nel decreto per Genova hanno infilato l’abusivismo per Ischia, vi pensate cosa riusciranno a infilare nella Finanziaria?

Povero Nord! Sedotto e abbandonato.