«Marcite con i vostri alberi»: Abruzzo si scusa con Veneto

Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio ha dichiarato la sua totale estraneità sul post apparso sul profilo Facebook di un dirigente dell’Ulss di Sulmona (clicca qui per leggere). In tal senso Di Pangrazio ha scritto al presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti per esprimere «la più totale riprovazione personale, civile e istituzionale per le inaccettabili frasi scritte da parte di una persona, moralmente deplorevole».

Il presidente del Consiglio abruzzese nella lettera ha poi aggiunto: «ho verificato attentamente e continuo a seguire costantemente l’accaduto e assicuro che, per quanto di Sua competenza, il direttore dell’azienda sanitaria della provincia dell’Aquila Rinaldo Tordera ha già avviato gli idonei procedimenti disciplinari, al fine di sanzionare con assoluta severità un comportamento inqualificabile da parte del dipendente, lesivo dell’immagine dell’azienda stessa e dell’intera Regione Abruzzo».

«A nome di tutti i cittadini abruzzesi – prosegue la lettera di Di Pangrazio – che sono estremamente grati alla tua bellissima Regione Veneto per l’immensa solidarietà dimostrata dopo i tragici fatti dei terremoti e delle calamità naturali del 2009, 2016 e del 2017, Ti chiedo di accettare le più incondizionate e sincere scuse. Se riterrai opportuno, sono disponibile ad intraprendere qualsiasi iniziativa tesa a tutelare la dignità delle nostre Istituzioni regionali e delle nostre popolazioni anche con un incontro personale con Te e i sindaci dei comuni della tua Regione colpiti dai recenti, gravissimi eventi calamitosi». La nota del Presidente del Consiglio dell’Abruzzo si conclude poi invitando il collega Ciambetti a dare «la massima diffusione a questa volontà, nell’interesse reciproco della dignità, della cultura e del grandissimo rispetto che nutrono le popolazioni dell’Abruzzo nei confronti di quelle del Veneto».

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