Sparò a moglie malata, Cassazione: «nessuno sconto a chi uccide per pietà»

Aveva sparato alla moglie uccidendola perchè ammalata di Alzheimer allo stadio finale. Ma per la Cassazione quest’uomo non ha meritato le attenuanti per aver agito con «particolare valore morale» anche se l’ha fatto su una «persona che si trova in condizione di grave ed irreversibile sofferenza fisica». La Corte Suprema ha così confermato la condanna per omicidio volontario senza “sconto etico”. Nel frattempo si attende che il Parlamento, sollecitato dalla Consulta, faccia una legge sull’eutanasia entro il prossimo settembre.

Fonte: Huffingtonpost

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