Donazzan a Brunetta: «dimissioni? Non rappresenta più nostro territorio»

L’assessore regionale Elena Donazzan risponde in un comunicato al deputato veneziano Renato Brunetta che l’aveva accusata di non rappresentare più Forza italia, ventilando le sue dimissioni. «In queste ore ciò che ha più disorientato il nostro elettorato è stata la posizione assurda tenuta da Forza Italia in merito al Decreto Sicurezza, forse il più atteso degli ultimi anni. Ora capiamo che per qualcuno viene solo l’interesse di partito e non quello dei cittadini e che, accecato dall’ira per essere escluso dal governo, ha come unico obiettivo quello di boicottare e far cadere il governo stesso – ha dichiarato la Donazzan in una nota congiunta con il vicepresidente del consiglio regionale Massimo Giorgetti -. Il nostro mandato non é rappresentare Brunetta, ma il nostro elettorato; non é fare gli interessi di un partito, ma del territorio. Questa é l’unica rappresentanza che riconosciamo. In Giunta come in Consiglio il nostro compito é fare il bene dei veneti. Dare ultimatum a Luca Zaia – prosegue la nota – significa essere fuori dal mondo. E noi lavoriamo, fianco a fianco, con i colleghi di maggioranza portando il nostro contributo, anche critico quando serve, al Presidente Zaia che ha sempre dimostrato capacità di ascolto e di lavorare sempre e prima di tutto per il bene del Veneto, senza timidezze nel confronto di nessun governo. In merito alla richiesta di mie dimissioni, – conclude la Donazzan – a dimettersi dovrebbe essere Brunetta. Si dovrebbe così rimandare al voto quel collegio e Brunetta dovrebbe presentarsi da solo, senza i voti della Lega sono certa che non tornerebbe più a fare proclami al mondo».

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