Speedway sì o no? A Lonigo deciderà un referendum

Il progetto di ristrutturazione della pista di speedway di Lonigo è pronto per essere approvato in consiglio comunale. Costruzione di un nuovo paddock, nuovi blocchi di servizi e spogliatoi, nuove recinzioni, nuove uscite di sicurezza, realizzazione di un portale di accesso sud alla pista: sono solo alcuni degli interventi previsti. Costo dell’intervento: 435mila euro.

Ma sull’effettivo futuro dello storico impianto motoristico a decidere sarà la popolazione: prossimamente, su iniziativa del sindaco Luca Restello, sarà infatti indetto un referendum comunale consultivo sull’argomento. Due le opzioni su cui i cittadini saranno chiamati ad esprimersi: o mantenere l’attuale destinazione della struttura di via Santa Marina a pista di speedway, oppure trasformarla in un nuovo impianto per il rugby e per il calcio, che hanno bisogno di nuovi spazi in particolare per il settore giovanile. L’attuale progetto è mirato alla riqualificazione generale della struttura, integrandola in maniera definitiva con le altre aree sportive contermini, in primo luogo quella del tennis.

Dopo la chiusura della pista dello scorso 31 ottobre per la scadenza della convenzione con il Motoclub Lonigo, l’amministrazione non solo vuole dunque mantenere viva la tradizione motoristica leonicena, ma intende anzi potenziare l’impianto che ne è l’espressione. Tuttavia, la questione sta dividendo le opinioni degli abitanti di Lonigo. Secondo alcuni cittadini è giusto riqualificare la pista di speedway perché si tratta comunque di un impianto storico e conosciuto nel settore a livello nazionale. Per altri, invece, non è più opportuno che una pista così rumorosa rimanga al centro di uno dei quartieri più popolosi della città e l’area andrebbe destinata ad altri scopi sportivi. Da qui la decisione di indire la consultazione popolare.

«Dopo aver parlato con la maggioranza – annuncia Restello -, proporrò per la prima volta storica nella città di Lonigo un referendum su un’opera pubblica. Che sia la gente a decidere. Se vorranno la pista, è proprio quello che vuole anche l’amministrazione che ha già messo a bilancio 435mila euro: il progetto preliminare è pronto e noi siamo pronti a fare tutti i passi successivi. Se la gente invece riterrà più opportuno destinare quell’area ad altro, si farà quello che vuole la gente. In ogni caso. Quindi non deciderà Restello, deciderà il popolo».

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