99 anni e non sentirli: Cauzzo, imprenditore padovano ancora in attività

È nato il 4 novembre, un anno dopo il Giorno della Vittoria, e incarna la tenacia e la resistenza dei ragazzi del ’99: stiamo parlando di Ezio Cauzzo, il 99enne imprenditore di Sant’Anna Morosina (Padova). «La sua vita e la sua tempra sono l’essenza dello spirito imprenditoriale e del dinamismo della gente veneta», commenta Elena Donazzan, assessore regionale al lavoro, che l’ha incontrato oggi assieme al sindaco Renato Miatello e all’assessore alle attività produttive Fabio Miotti.

Classe 1919, Ezio Cauzzo a 99 anni compiuti è ancora un imprenditore in attività: commercia e consegna bombole a gas per uso domestico. Nella sua vita ha fatto il soldato (nella Cecoslovacchia occupata dai nazisti, durante la seconda guerra mondiale), il deportato (per due anni), e poi, in tempo di pace, il contadino, il fattorino, il trasportatore prima di frutta e poi di bombole di gas per uso domestico e poi il negoziante, attività che continua tuttora nonostante da ultimo la Motorizzazione civile gli abbia ritirato la patente per limiti di età. Cavaliere della Repubblica dal 2014, fondatore e presidente della locale Associazione ex internati e dell’Associazione combattenti e reduci, Cauzzi non ha nessun intenzione di ritirarsi in quiescenza. «Ezio è un esempio per tutti noi di positività e di impegno generoso. Non posso che augurargli di tagliare con la medesima energia e dinamismo il traguardo dei cent’anni: lo festeggeremo insieme, e alla grande», ha concluso Donazzan.

Nella foto, da sx a dx: Fabio Miotti, Assessore Attività Produttive e Commercio San Giorgio in Bosco. Renato Miatello, Sindaco di San Giorgio in Bosco. Ezio Cauzzo. Elena Donazzan, assessore regionale. Emanuela Cauzzo, figlia di Ezio Cauzzo