«Rovigo, CasaPound in piazza Matteotti: sindaco si dimetta»

Oggi a Rovigo dalle 9:30 alle 12:30 i militanti di CasaPound scendono in piazza con gazebo e volantini. Ma a far discutere è il luogo, cioè una delle piazze principali della città, dedicata a Giacomo Matteotti, politico socialista nato a Fratta Polesine (Ro) e ucciso nel 1924 da una squadraccia fascista. «Concedere piazza Matteotti per la propaganda di un movimento che rivendica con orgoglio il passato fascista dell’Italia e la figura di Mussolini significa ucciderlo un’altra volta – dichiara in un comunicato il consigliere regionale del Partito Democratico Graziano Azzalin -. Il via libera del Comune è semplicemente vergognoso».

«È un insulto alla memoria – prosegue Azzalin -, il sindaco Bergamin dovrebbe sapere chi era Giacomo Matteotti e cos’ha rappresentato non solo per il Polesine ma per tutta l’Italia. Permettere a CasaPound di manifestare in quella piazza non è un atto di democrazia, ma un oltraggio alla storia e alla dignità di un popolo e della nostra città. Non possiamo sdoganare qualsiasi cosa, facendo finta di niente: se ha un vuoto di memoria riprenda in mano un libro di storia, gli sarà sicuramente utile. Ma nel frattempo per aver permesso una cosa del genere dovrebbe dimettersi».

T.D.B.