Dl Dignità, Di Maio: «mai litigato con imprenditori veneti»

19:26 – Il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha fatto visita oggi al Job&Orienta a Verona dove ha dichiarato: «lo spread sta scendendo e allo stesso tempo stiamo avendo una conferma: nelle manovre che non sono espansive, nel senso che non mettono soldi freschi nell’economia, il Pil si ferma. Se il pil si sta fermando è perché l’ultima manovra fatta dal Pd, dal governo Gentiloni, metteva poche centinaia di milioni di euro nell’economia. Noi mettiamo 37 miliardi, significa aumentare la domanda interna. Il Pil si è fermato anche perché manca l’export, per via della guerra dei dazi. Per questo ci sarà un nuovo piano straordinario per l’esportazione delle imprese entro fine anno, che consentirà, soprattutto alle Pmi, di andare di più in nuovi mercati emergenti, dove sto prendendo sempre più contatti. Penso a quello cinese, ma anche a quello indiano, dove con le nuove tecnologie e il nostro know how possiamo entrare, dare alle nostre imprese nuove opportunità di sviluppo in quei Paesi».

Di Maio ha parlato anche di autonomia: «ci stiamo lavorando. E’ piena intenzione di tutto il Governo rispettare il referendum. E’ solo questione di mettere insieme tutti quelli che sono gli aspetti dei singoli ministeri che possano realmente favorire il processo di autonomia del Veneto, che viene da una votazione popolare. E’ una materia complessa e tutti i ministeri sono interessati. Stiamo facendo il prima possibile», aggiunge auspicando che l’iter si possa concludere entro fine anno. Infine il vicepremier ha parlato del decreto dignità sottolineando di «non aver mai litigato con gli imprenditori veneti». (a.mat.)

(Fonte: Ansa – 18:26)

(Ph: Facebook Luigi Di Maio)