Centri accoglienza chiusi, volontaria: «così migranti più pericolosi»

In un servizio andato in onda durante il programma “Quarta Repubblica”, viene mostrata la situazione a Como dopo la chiusura di un centro temporaneo di accoglienza che dal 2016 ospitava fino a 200 persone. Molti dei rifugiati, ora costretti a vivere per strada, provano a raggiungere la Svizzera in treno ma puntualmente vengono fermati a Chiasso e rimandati indietro. Alcuni di loro alle telecamere chiedono perchè, costretti in questo limbo che non dà loro prospettive: non possono andarsene ma rimanere qui significa vivere in edifici abbandonati e fatiscenti.  Una volontaria di “Como Accoglie” spiega: «il decreto sicurezza rende più fragili le persone e abbandonandole in questo modo è chiaro che saranno più pericolose». (a.mat.)

Clicca qui per vedere il servizio di Lodovica Bulian.

(ph: shutterstock)

 

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