Colomban (ex assessore M5S): «se a 62 anni stai bene devi lavorare»

13:07 – L’imprenditore trevigiano Massimo Colomban, ex assessore della giunta Raggi a Roma, in un’intervista al Messaggero commenta il reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, e la quota 100 voluta dalla Lega. «Nessuno in Italia vuole lasciare le persone alla fame, a partire dagli imprenditori, ma bisogna dare la canna da pesca e non il pesce. Il mio mondo chiede sgravi per assumere giovani e immigrati regolari. Il reddito dovrebbe andare alla rete delle imprese, e solo in minima parte ai centri di formazione. In questa maniera si crea lavoro. Altrimenti cosa ce ne facciamo di disoccupati improduttivi?».

Su Quota 100 «occorre fare una distinzione. Se uno fino a 62 anni ha fatto un lavoro usurante o ha una disabilità è giusto che smetta di lavorare appena può. Ma se uno sta bene e non fa un lavoro pesante deve continuare a lavorare», afferma Colomban che aggiunge: «se quelli come me, io ho 69 anni, vanno in pensione, alla fine mancherà un pezzo di Pil a questo Paese. Anche perché l’economia del Paese in questo momento è in una fase di riflessione e non di crescita. Non credo che la proporzione tra uscite ed entrate sia 1 a 2». (a.mat.)

(Fonte: Ansa – 10:05)

(ph: Facebook Massimo Colomban)