Borsa saltata, Vicenza e Rimini chiamano a rapporto Ieg

Dopo la notizia che Italian Exhibition Group (Ieg) ha annullato la quotazione sul Mercato Telematico Azionario, arrivano le reazioni dei comuni di Vicenza e Rimini. Il sindaco berico Francesco Rucco (in foto) esprime preoccupazione e annuncia che chiederà un incontro per «avere chiarimenti in merito. Ci sono dati obiettivi che in questo momento rendono il mercato non favorevole, ma ci sono anche situazioni interne alla società che meritano un approfondimento. Auspico per il futuro che ci sia maggiore condivisione delle decisioni, visto che in questo caso non solo non siamo stati coinvolti, ma neppure la rappresentanza vicentina in Ieg ha ritenuto doveroso tenerci informati su ciò che stava accadendo. Un metodo che non possiamo accettare e che di certo va rivisto».

Anche il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi e dell’assessore alle Partecipate, Gianluca Brasini, sono dello stesso parere: «visto che il tema ha riguardato in ogni sua fase il consiglio comunale, riteniamo giusto e corretto accogliere le richieste dei presidenti di commissione in ordine a una audizione e a un confronto dei consiglieri con il management di Ieg alla luce degli ultimi sviluppi. Proprio perché il processo di ingresso in Borsa è stato sempre trasparente, dichiarato e con atti discussi nell’assise consiliare è necessario conoscere tutti gli aspetti e i dettagli che hanno portato alla decisione da parte di Ieg di sospendere il percorso di collocamento, dovuto alle gravi difficoltà attuali del mercato borsistico italiano. Va ribadito che proprio in consiglio comunale si è costantemente sottolineato come questo percorso si sarebbe compiuto solo attraverso un andamento positivo di Borsa e mercato, ora in balia di una profonda congiuntura negativa». (a.mat.)

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