Pedemontana Veneta, Report: «centro direzionale abusivo?»

Nella puntata di Report andata in onda ieri sera, lunedì 17 dicembre, la trasmissione di Rai 3 riaccende i riflettori sulla Pedemontana Veneta (SPV), opera fortemente voluta dal governatore Luca Zaia. Secondo quanto scoperto durante il servizio di Luca Chianca, a Bassano del Grappa la Sis, società che la sta costruendo, ha fabbricato all’interno del parco delle Rogge un nuovo centro direzionale che però sarebbe abusivo. «Non compare né nel progetto preliminare, né in quello definitivo, ma spunta all’improvviso nel progetto esecutivo. Poi nel computo metrico estimativo l’importo è pari a zero», spiega il giornalista. Il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto, ai microfoni della trasmissione dichiara: «be’ insomma è in parte abusivo nel senso che c’è un’autorizzazione ma manca il resto del percorso amministrativo. Ad oggi mancano dei pezzi, delle pezze giustificative per dire lì è stato fatto un manufatto con tutti i permessi apposto».

Il commissario delegato Pedemontana Veneta, Marco Corsini, spiega a Report che «è il vecchio commissario che ha approvato con decreto il progetto del nuovo centro direzionale». Il conduttore Sigfrido Ranucci commenta: «la pezza che ci hanno fornito è peggio del buco perché è vero: c’è stata un’approvazione attraverso il decreto del progetto esecutivo del centro direzionale, ma riguardava un tratto di strada di 10 km distante da Bassano del Grappa. Ora anche il sindaco di Bassano è preoccupato perché la relazione geologica sulla quale si è basata la costruzione del centro direzionale è di un terreno che è diverso da quello dove poi effettivamente è stato costruito».

Oggi, a seguito del servizio, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle prendono posizione e con una nota chiedono alla giunta veneta se il centro direzionale della Pedemontana sia effettivamente abusivo. «Come se non bastassero già tutti i problemi di una strada che i veneti pagheranno con le loro tasse per i prossimi 40 anni, una strada che ci costerà 12 miliardi e passa di euro rispetto ai due miliardi e mezzo che si potevano spendere se l’avesse fatta Anas, veniamo a sapere anche che la palazzina direzionale di Bassano del Grappa è abusiva. Zaia deve venire qui in Aula a spiegare cosa è successo e cosa succederà. Ora contiamo sul fatto che, se dovesse essere davvero un’opera abusiva, arrivi Salvini con una ruspa a buttarla giù. E in ogni caso, anche se non verrà Salvini, chiederemo noi l’abbattimento immediato dell’edificio. Se Sis e la Regione hanno condotto l’intero affare della Pedemontana come è stato condotto quello della palazzina direzionale, siamo davvero messi bene». (a.mat.)

Fonte e ph: Report