Venezia, approvata tassa di sbarco: tutti i dettagli

Dopo che la manovra è stata approvata ieri sera, arrivano le prime stime sul valore della tassa di sbarco a Venezia, un ticket che andrà a colpire i turisti “mordi e fuggi”. Si stima che le entrate per la città lagunare si aggireranno tra i 40 e i 50 milioni di euro l’anno. Una cifra tutta da verificare che sarà possibile calcolare con certezza solo quando verrà emanato un regolamento comunale. L’imposta di soggiorno pagata da chi dorme nelle strutture ricettive veneziane genera oltre 30 milioni di euro l’anno, 33 milioni il dato nel 2018.

Ecco cosa prevede la manovra nello specifico. Il Comune di Venezia è autorizzato «ad adottare nelle proprie politiche di bilancio, in alternativa all’imposta di soggiorno, l’applicazione del contributo di sbarco previsto per le isole minori. Inoltre, l’importo massimo consentito per entrambe tali misure è elevato a 10 euro». La misura fiscale, si legge ancora nell’articolo, «potrebbe conseguire un effetto selettivo e moderare l’accesso delle cosiddette grandi navi alla zona lagunare».

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha commentato su Twitter: «adesso il contributo di sbarco a Venezia è legge! Studieremo un regolamento equilibrato e partecipato che tuteli chi vive, studia e lavora nel nostro territorio. Grazie al Presidente Mattarella, al Mef e a Palazzo Chigi». (a.mat.)

Fonte: Ansa – 30/12 14:52