Il sindaco anti-cattiveria dà del «pagliaccio e cogl…e» a Salvini

Vi abbiamo già raccontato nei giorni scorsi della curiosa ordinanza anti-cattiveria voluta da Andrea Costa, sindaco di Luzzara (Reggio Emilia), con la quale vieta in tutto il paese «manifestazioni di rabbia, cattiveria e rancore» sia nella vita reale che sui social (clicca qui per leggere). Il primo cittadino però non si è rivelato poi così immune al suo stesso provvedimento. Il 26 dicembre scriveva su Twitter: «È abbastanza semplice da dire: al Ministero degli Interni c’è un coglione pericoloso» e il giorno successivo rincarava la dose così: «Ormai è chiaro, il pagliaccio ministro degli Interni Matteo Salvini punta alla infermità mentale per uno sconto di pena. Non accadrà: dovrai rendere conto delle tue boiate senza attenuanti».

E’ lo stesso Salvini a farlo notare commentando ironico: «Sindaco del PD emette ordinanza per “punire” la “violenza verbale, il rancore, la rabbia”, mi dà del “pagliaccio che punta a infermità mentale” e del “COGLIONE”. Secondo voi questi cos’hanno nel cervello? E quanto volontariato dovrà fare in base alla sua stessa “ordinanza”?». Non tarda ad arrivare la controreplica di Costa: «tra dire pagliaccio e augurare la morte c’è molta differenza. Se dico che ho sbagliato lei mi aiuta a ripulire l’ambiente da tanti commenti di suoi follower che son sicuro un ministro disapprova?». (a.mat.)

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