Sanità, scoppia il caso dei medici “schedati” ed epurati dalla Grillo

Scoppia il caso della “lista nera” dei medici, “schedati” dalla ministra della Salute Giulia Grillo per i loro legami con partiti politici o con i giornali. Come riporta Repubblica, la Grillo aveva individuato 6 membri del Consiglio superiore di Sanità sgraditi perché secondo la ministra non possono essere imparziali (in un caso la “colpa” è aver operato Silvio Berlusconi) . Ma per regolamento non potevano essere espulsi solo quei 6 membri, quindi l’epurazione ha riguardato tutti e 30 portando all’azzeramento del Consiglio Superiore di Sanità.

«È vergognoso il comportamento della Grillo e dovrà risponderne in Parlamento – ha commentato il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia) -. La Grillo umilia e mortifica le istituzioni con la sua inadeguatezza, la sua incapacità e la illegalità con cui gestisce il potere. Di questo comportamento dovrà essere chiamata a rispondere anche davanti alla magistratura. Se non lo faranno gli interessati, – conclude Gasparri – lo faremo noi». (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

(ph: Imagoeconomica)

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