Cancro da fumo passivo, Poste italiane deve risarcire ex dipendente

La Cassazione ha condannato Poste italiane a risarcire con 174 mila euro un ex dipendente di un ufficio in Sicilia al quale nel 2000 è stato diagnosticato un tumore alla gola. L’uomo è stato operato e oggi ha 90 anni, ha perso tutti i denti e fa fatica ad ingerire cibi. Non è un fumatore, ma l’ambiente di lavoro dove è stato dal 1980 al 1994 era saturo di fumo a causa dell’abitudine dei colleghi di fumare in ufficio, con le finestre chiuse. È stato riconosciuto il danno per fumo passivo e Poste italiane è stata ritenuta responsabile di non aver tutelato il dipendente non fumatore adibendo appositi spazi per chi fumava sul lavoro. (t.d.b.)

(Fonte: Iltempo)

(ph: Olyy – Shutterstock)

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