«Sei cieca, non dovevi fare figli». La risposta perfetta della Minetti agli hater

Annalisa Minetti ha voluto condividere con i suoi follower su Instagram, una foto dolcissima dove tiene in braccio la seconda figlia Elèna. Ma purtroppo, si sa, il web è un mondo pieno di persone che sentendosi protette da uno schermo, danno sfogo ai commenti più cattivi e inopportuni. E così è stato anche questa volta con dei commenti come: «io non avrei messo al mondo dei figli che non potrei mai vedere». La Minetti ha alle spalle una storia difficile: a 18 anni ha scoperto di essere affetta da retinite pigmentosa e degenerazione maculare, malattie che l’avrebbero gradualmente condotta alla cecità. Nonostante questo ha sempre affrontato la vita con grinta e determinazione, ottenendo un settimo posto a Miss Italia 1997 e vincendo il Festival di Sanremo 1998, prima di abbandonare lo spettacolo e dedicarsi alle competizioni paralimpiche.

Annalisa, dopo aver ringraziato Iacopo Melio, giornalista e attivista per la causa dell’abbattimento di barriere architettoniche e stereotipi culturali che ha ricostruito la vicenda facendola diventare virale, ha risposto così: «a quei pochi ignoranti che hanno giudicato la mia vita, il mio ruolo di madre e la mia natura di donna, dico che le parole di queste persone infelici non mi toccano. Da anni sono abituata a sentirmi dire di non vivere e di tutta risposta io vivo e vivrò sempre di più. Cresco i miei figli come donna realizzata nella vita e nel lavoro; non sacrificando mai un dentino, una recita, una prima pappa nonostante questo mi costi fatica e a volta piango da sola di notte chiusa in bagno per la stanchezza. Perché si, spesso per me è tutto molto più difficile, ma nonostante questo, e nonostante la vostra ignoranza, io vivo cercando di essere all’altezza dei miei sogni e di quelli dei miei figli. Ho un uomo splendido accanto e la nostra casa è piena di sorrisi». (a.mat.)

 

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Volevo ringraziare @iacopomelio perché ha deciso di rispondere a quei pochi ignoranti che hanno giudicato la mia vita, il mio ruolo di madre e la mia natura di donna. Ringrazio Iacopo non solo per le belle parole spese per me ma sopratutto perché grazie a lui sono sommersa, da ieri sera, da messaggi di solidarietà. Volevo rassicurare tutti sul fatto che io stia bene, che le parole di queste persone ignoranti e infelici non mi toccano. Da anni sono abituata a sentirmi dire di non vivere e di tutta risposta io vivo e vivrò sempre di più Cresco i miei figli come donna realizzata nella vita e nel lavoro ; non sacrificando mai un dentino, una recita, una prima pappa nonostante questo mi costi fatica e a volta piango da sola di notte chiusa in bagno per la stanchezza. Perché si, spesso per me è tutto molto più difficile, ma nonostante questo, e nonostante la vostra ignoranza, io vivo cercando di essere all’altezza dei miei sogni e di quelli dei miei figli. Ho un uomo splendido accanto e la nostra casa è piena di sorrisi. Le persone che mi aiutano sono quelle che mi amano, non lo stuolo di collaboratori che avete millantato. Purtroppo per chi mi augura di restare chiusa in casa, mi vedrete presto in nuove sfide per la musica e per lo sport. E continuerò a condividere la felicità di crescere i miei figli con le tante persone che mi seguono e che sono nel mio cuore ❤️ #admaiora #grazie #annalisaminetti #minetti #ladiversitáèopportunità #grazie #iacopomelio #paratleta #singer #loveaboveall #noalbullismo #cyberbullismo #familyfirst #beselfconfident #love #pariopportunita

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