Belluno, Comune troppo virtuoso: governo taglia i fondi

Nelle legge di bilancio è stato reintrodotto il patto di stabilità, anche se in forma ridotta, per i Comuni, cioè l’obbligo del pareggio di bilancio. Come riporta Moreno Gioli sul Corriere del Veneto nell’edizione di Treviso e Belluno di oggi a pagina 13, nella manovra è contenuta anche una norma, “Fondo per i debiti commerciali“, che costringerà il Comune di Belluno a vivere il paradosso di rischiare un taglio di 500 mila euro ai bilanci perché troppo “virtuoso”. Monta la protesta del sindaco bellunese Jacopo Massaro (in foto): «il Comune di Belluno che, già adesso, paga le fatture a 27 giorni, quindi sotto il tempo-limite dei 30 giorni. Questa norma introdotta dal governo ci obbliga ad immobilizzare 500 mila euro se non riusciamo a ridurre di un ulteriore 10 % i tempi di pagamento da un anno all’altro». Paradossalmente i Comuni con forti ritardi nei pagamenti, quindi meno virtuosi, avranno meno difficoltà a ridurre i tempi e potranno usufruire dei fondi. (t.d.b.)