Olimpiadi 2026, sfida aperta: consegnati dossier Milano-Cortina

Ieri è arrivata la firma del governo alla lettera che formalizza il suo “sì” alla candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026. «Ottima notizia che ci affianchi ufficialmente in questa corsa tanto complessa quanto entusiasmante. Adesso ci siamo proprio tutti: Istituzioni, Coni, mondo dello sport, dell’economia, delle imprese ma, soprattutto la gente comune», ha commentato il presidente del Veneto Luca Zaia.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò ha annunciato per oggi la consegna delle chiavette con il dossier per la candidatura. «Abbiamo fatto i compiti, secondo me li abbiamo fatti bene, anche se nella migliore tradizione italiana siamo arrivati quasi all’ultimo secondo. La candidatura è sui generis ma oggettivamente molto forte anche se ci sono fattori da tener conto: la Svezia non ha mai ospitato un’Olimpiade invernale, ha due membri del Cio particolarmente influenti e importanti, e noi abbiamo ospitato l’ultima Olimpiade invernale nel 2006. Saremmo dei pazzi se pensassimo che questa partita non è apertissima. Bisogna arrivare a 44 voti su 87, c’è da pedalare».

Il Comitato olimpico internazionale ha confermato di avere ricevuto i dossier relativi alle candidature di
Milano-Cortina e Stoccolma-Are che sono stati definiti «innovativi. Entrambi i paesi hanno una vasta esperienza nell’organizzazione di Mondiali e Coppa del Mondo, con infrastrutture già esistenti e operatori esperti. Ciò ha permesso alle candidate di ridurre gli investimenti necessari e aumentare la sostenibilità dei loro progetti». La Commissione di valutazione del Cio farà ancora visita alle città candidate, dal 12 al 16 marzo a Stoccolma e Are e dal 2 al 6 aprile a Milano e Cortina. Le relazioni sulle due candidature saranno pubblicate prima della decisione finale, che sarà presa in occasione della Sessione del Cio in programma a Losanna alla fine di giugno. (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

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