Ruzzante (LeU): «in Veneto metodi mafiosi contro assessori e sindaci»

Il consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) ha presentato un’interrogazione al presidente Luca Zaia denunciando 19 casi di aggressioni ad amministratori locali nel 2017 e chiedendo l’intervento del ministro dell’Interno Matteo Salvini. «Esprimo massima solidarietà e vicinanza all’ex assessore di Cittadella (Padova), Filippo De Rossi, dopo le minacce ricevute via posta che coinvolgono anche i suoi affetti familiari – spiega Ruzzante in una nota -. Una gravissima lettera intimidatoria, come ha detto il sindaco di Cittadella, da malavita organizzata: la sua preoccupazione, è la nostra preoccupazione. Quello di De Rossi, purtroppo, non è un caso isolato – prosegue il consigliere di LeU – : l’associazione “Avviso Pubblico” ha infatti registrato 19 episodi di intimidazione e minaccia nei confronti degli amministratori locali veneti nel 2017, quasi il doppio rispetto all’anno precedente».

«Il ministro dell’Interno – continua Ruzzante – invece di occuparsi sempre e solo dei migranti, si occupi piuttosto della sicurezza nei nostri territori, lasci il governo del mare alle leggi internazionali e si prenda cura della nostra terra. Mentre si tiene in ostaggio il dibattito pubblico paventando il rischio che donne e bambini in fuga dalla guerra e dalla miseria seminino il panico, un amministratore pubblico in uno dei luoghi più ricchi del Nordest – conclude il consigliere regionale – si trova a denunciare ai carabinieri una lettera anonima che prende di mira la sua bambina di neanche due anni e che ora dovrà convivere con il terrore quando verrà accompagnata al parco».

 

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