Sanremo, Baglioni scarta brano “sovranista” degli Of New Trolls

Fa discutere l’esclusione da Sanremo 2019 del brano “Porte aperte” della band Of New Trolls, formata da Nico Di Palo e Gianni Belleno ex membri dello storico gruppo genovese “New Trolls”, che collaborò con De André e scrisse canzoni come “Quella carezza della sera“, a suo tempo scartata da Sanremo. Sembrerebbe infatti che i contenuti del brano, un po’ in linea con lo slogan “prima gli italiani” del ministro dell’Interno e leader leghista Matteo Salvini, non siano piaciuti al direttore artistico Claudio Baglioni. «Nessuno ha chiamato, mai, ne ci è stato spiegato il perché dell’esclusione – spiega Belleno, che assieme a Di Palo ha presentato il brano a Baglioni, con il loro nome e non quello del duo – . Solo quando sono stati resi noti i nomi dei partecipanti a questa edizione di Sanremo abbiamo capito di non essere stati selezionati. Non mi sembra corretto, mi aspettavo che Baglioni ci chiamasse o almeno ci facesse chiamare. Io ho sempre rispetto verso i colleghi e ritengo che sarebbe doveroso averlo per tutti. Baglioni avrebbe potuto chiamarci, chiederci il senso del brano – aggiunge Belleno –  ragionare con noi».

«Nel testo non c’è solo l’immigrazione, parliamo anche del terremoto, della gente che non arriva alla fine del mese. Il tema della sicurezza c’è perché come questi è un tema reale. Il brano – conclude Belleno – non è stato scritto per diventare una bandiera, non sono iscritto a nessun partito, semplicemente rispetta la realtà del paese». I versi più “critici” potrebbero essere «unione fatta di parole e di ipocrisie / le nostre porte aperte al mondo/la Nazione per i sogni/dove tutti sbarcano». (t.d.b.)

(ph: Facebook – Nico Di Palo Gianni Belleno)

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