«Politici in prima linea per Battisti. Quando rientrò salma Megalizzi dov’erano?»

Tumulto sul web in queste ore per la presenza in aeroporto, per il rientro di Cesare Battisti in Italia, del ministro dell’Interno Matteo Salvini, e del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Non per la loro presenza in sè ma per l’assenza quando rientrò la salma di Antonio Megalizzi, giovane reporter trentino ucciso a Strasburgo durante l’attentato compiuto da Cherif Chekatt. Il suo feretro venne riportato in Italia su un aereo che atterrò a Ciampino, stesso aeroporto dov’è arrivato poche ore fa Battisti. Ma, al contrario di oggi, ad attenderlo c’erano solo i suo familiari, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.

Oltre a loro, nessun altro esponente politico si fece vedere quel 18 dicembre. Luigi Di Maio e Giuseppe Conte erano alle prese con il nuovo testo della Manovra da riscrivere. Mentre Matteo Salvini aveva alcuni appuntamenti definiti «irrinunciabili»: prima a Parma dove presenziò alla cerimonia di consegna di un bene confiscato alla ‘ndrangheta, poi ad un’assemblea di Confagricoltura con tanto di diretta Facebook. Infine raggiunse la Camera per discutere della Manovra. Ma oggi, con l’arrivo di Cesare Battisti, tutto può passare in secondo piano. (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)

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