Fondazione Roi, presidente Marini giura: «causa contro Zonin&C si farà»

L’azione di responsabilità da parte della Fondazione Roi nei confronti dell’ex cda guidato da Gianni Zonin è «inevitabile» e sarà avviato «in tempi ragionevolmente brevi». Lo afferma Paola Marini (in foto), veronese neo-presidente dell’ente culturale, intervistata intervistato da Gian Maria Collicelli sul Corriere del Veneto – edizione Vicenza a pagina 10. «Stiamo leggendo le carte e i pareri acquisiti, si tratterà di farlo con la maggiore ponderazione possibile ma mi pare un passaggio che non può essere eluso».

Marini, ex direttrice dei musei di Bassano e di Verona e delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, esclude nuove operazioni immobiliari come l’acquisto dell’ex-cinema Corso. «Penso che il nostro ruolo come Consiglio sia di gestire al meglio e proteggere il patrimonio immobiliare dell’ente. E il tutto in piena trasparenza, motivo per cui faremo un nuovo sito, consolideremo la situazione dal punto di vista gestionale e dei criteri di erogazione dei contributi, prevedendo tempi e scadenze entro cui devono arrivare le richieste ed esaminandole tutte con criteri omogenei».