“Spese pazze” in Regione Lombardia: condannati Bossi jr e Minetti

Il Tribunale di Milano ha condannato a due anni e 6 mesi Renzo Bossi e un anno e 8 mesi per Nicole Minetti nell’ambito dell’inchiesta sulle “spese pazze” in Regione Lombardia. Il figlio del fondatore della Lega Umberto Bossi e l’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi sono tra i 57 esponenti politici, tra ex consiglieri ed ex assessori, accusati in gran parte di peculato, alcuni di truffa, per avere presentato rimborsi ingiustificati per pranzi, cene e «altri servizi di presunta rappresentanza» fra il 2008 e il 2010, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

Tra questi 57, i condannati sono 52, con pene che vanno da un anno e 5 mesi a 4 anni e 8 mesi. Condanna massima per Stefano Galli, ex capogruppo della Lega in Regione, 2 anni e 6 mesi per l’europarlamentare di Forza italia Stefano Maullo e 2 anni e 2 mesi per Alessandro Colucci, deputato del gruppo Misto. Per Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega in Senato la condanna è di 1 anno e 8 mesi. Due mesi in meno per Angelo Ciocca che della Lega è eurodeputato. Escono indenni dal processo in 5: Massimo Ponzoni, Daniel Luca Ferrazzi, Romano Colozzi, Carlo Maccari e Davide Boni. (r.a.)

Fonte: Adnkronos
(Ph. Imagoeconomica)

Tags: ,

Leggi anche questo