Calenda: «governo di fascisti e c…ni? Più la seconda»

L’ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda (in foto) è tornato sulle parole di Gino Strada che l’altro giorno aveva parlato del governo italiano come di «una banda dove la metà sono fascisti e l’altra metà sono coglioni». Ospite di “Circo Massimo” su Radio Capital, Calenda ha così commentato l’esternazione del fondatore di Emergency: «Propenderei più per il secondo termine, che secondo me riassume bene entrambe le forze politiche».

«Ma voi vi rendete conto – ha domandato ai conduttori – che siamo sulla soglia della recessione, si allarga il divario dagli altri Paesi, e il ministro dello Sviluppo economico va in giro a dire che siamo all’inizio del boom economico e che ha abolito la povertà? Noi siamo un grande Paese del G7, perché siamo finiti in mano a questi buffoni? Questa riflessione deve interrogare molto anche il centrosinistra».

E a proposito di centrosinistra, Calenda ha lanciato una manifestazione «per l’Europa che vogliamo» il 21 marzo: «le prossime elezioni europee – dice – sono decisive per decidere se rimaniamo tra i grandi Paesi fondatori
dell’Europa o se diventiamo i lacchè di Orban e della Polonia». (r.a.)

Fonte: Adnkronos

(Ph. Imagoeconomica)

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