Non solo mutua: assistenza a domicilio e tutela dei “caregiver”

Molte famiglie si trovano ad assistere, con non pochi sacrifici, i propri familiari che, per l’età avanzata o per il sopraggiungere di una patologia grave, non sono più autosufficienti. Per questo, Mba, tra le società di mutuo soccorso più strutturate d’Italia, con oltre 400 mila persone assistite, ha sviluppato piani sanitari ad hoc: l’organizzazione no profit aiuta i suoi associati nelle questioni burocratiche, assistenza medica tramite le più innovative strumentazioni di telemedicina o l’affiancamento di un caregiver (che supera la figura del badante). Mba, inoltre, è l’unica associazione di mutuo soccorso con un piano di formazione e sostegno economico per il caregiver stesso, per tutelarlo dal punto di vista lavorativo. I servizi principali per le famiglie riguardano la semplificazione dei rapporti con le Usl e con gli enti previdenziali, la ricerca di device tecnologici per il telesoccorso e la videosorveglianza, la ricerca e selezione del personale infermieristico e di caregiving, il sostegno alle spese per l’adeguamento dell’immobile.

Mutua Mba resta accanto anche in caso di scomparsa dell’assistito, contribuendo alle spese che la famiglia ha affrontato per scale mobili o altri device tecnologici. Per l’accesso ai sussidi non sono previsti limiti di età e non serve sottoporsi ad alcun questionario anamnestico. Nell’ampia offerta mutualistica rientrano anche interventi chirurgici, visite specialistiche, agevolazioni per la conservazione di cellule staminali o integratori alimentari e dispositivi medici. Le prestazioni offerte da Mba sono molto apprezzate anche in ambito di welfare aziendale. È infatti fondamentale trovare un equilibrio fra impresa e lavoratore nei casi in cui questi debba assistere familiari senza ripercussioni sulle performance lavorative.

(Ph. Shutterstock)

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