Influenza, in arrivo il picco: quasi 200 mila veneti a letto

La direzione prevenzione della regione del Veneto ha pubblicato l’ultimo aggiornamento sull’andamento dell’influenza. Nell’ultima settimana monitorata ed elaborata (21-27 gennaio) si è registrato un altro forte incremento dell’incidenza raggiungendo un tasso di 11,01 casi per 1.000 residenti. Si può stimare in 54.000, per questa settimana, i soggetti colpiti da influenza e complessivamente 191.250 i veneti ammalati da inizio stagione. «Dalle informazioni attualmente disponibili e sulla base delle stagioni passate – dicono gli esperti della regione -, si può ipotizzare che il massimo stagionale lo si registrerà verso l’inizio di febbraio, in ogni caso si può prevedere che il picco sarà tra i più alti degli ultimi anni». Il rapporto della direzione prevenzione, indica che l’età maggiormente colpita è la fascia di bambini tra gli 0 ed i 4 anni, che con un’incidenza di 44,47 casi per 1.000 residenti, registrano un valore superiore al massimo della stagione passato ed uno dei più elevati delle passate stagioni.

Continua la sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza e ad oggi sono pervenute 26 segnalazioni. Tra queste, sono stati segnalati 5 decessi correlati con infezione da virus influenzale, in quattro soggetti anziani con patologie pregresse ed in un adolescente, per tre di questi la tipizzazione del virus ha portato all’identificazione del ceppo A H3N2 e per due l’A H1N1. I decessi sono stati notificati dalle aziende Ulss Euganea (3), Marca Trevigiana (1) e Scaligera (1). Complessivamente, i ventisei casi sono stati segnalati dall’azienda Ulss Euganea (11), Marca Trevigiana (5) Serenissima (3), Scaligera (3), Polesana (2) e Dolomiti (2). (a.mat.)

(ph: shutterstock)

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