Calenda: «lista unitaria anti-populista»

L’ex ministro del governo Gentiloni, Carlo Calenda, che il 18 gennaio scorso ha lanciato il progetto “Siamo Europei” per una lista unitaria progressista alternativa alle forze populiste al governo, dà l’ultimatum al Partito Democratico, che «non basta più per niente», in quanto «ha un gigantesco problema di credibilità nel Paese. Quindi o si mette a disposizione di un progetto più ampio e convincente o rischia davvero di estinguersi».

Intervistato da Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera, Calenda spiega che il progetto unitario è apprezzato dalla grande maggioranza degli elettori Pd, di PiùEuropa e Italia in Comune (la lista di Pizzarotti e degli altri fuoriusciti dal 5 stelle). «Se facciamo una cosa credibile e innovativa, e molto dipenderà dalla qualità delle liste, possiamo prendere più del 30%». (r.a.)

(Ph. Imagoeconomica)

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