«Vicenza, Corso Fogazzaro aperto alle auto? Ci perdono tutti»

Vivere in Corso Fogazzaro significa godere ogni giorno della possibilità di ammirare il centro storico della città, comprare prodotti a km zero senza dover prendere la macchina, bere un aperitivo in compagnia, seduti in strada a guardare il passeggio. Significa pranzare all’aperto durante la bella stagione mangiando o cucina tradizionale o vegana o etnica. Vivere in Corso Fogazzaro vuol dire sgranocchiare un trancio di focaccia mentre si rientra a casa quando si torna tardi dal lavoro. È inoltre meraviglioso fare pochi metri di domenica sera per ordinare la pizza d’asporto pronta in 10 minuti. Sul Corso si trovano anche prodotti tipici di altre regioni, saponi biologici, profumi artigianali, gelaterie, pasticcerie, negozi di abbigliamento, tabaccherie, farmacie, estetiste, sartorie … che si possono raggiungere passeggiando tranquillamente mentre si vive appieno la città.

Con la riapertura al traffico di Corso Fogazzaro spariscono tutte le attrattive di vivere in centro, tanto vale pagare meno di affitto e scegliere una zona più periferica dove abitare. I residenti non ne trarranno alcun beneficio, inoltre la possibilità di attraversare la via con la macchina non attirerà più turisti, non farà guadagnare maggiormente gli esercenti perché ci sono vie più spaziose e comode adatte allo shopping con le auto, ci sono i centri commerciali che sono studiati per attirare quel tipo di clientela. La riapertura al traffico di Corso Fogazzaro toglierà qualcosa alla città ed ai suoi abitanti. Perché si dovrebbe preferire Corso Fogazzaro se diventa una via come tante altre?

Elena Ambrosini

Rifondazione Comunista di Vicenza, una residente in Corso Fogazzaro

(ph: Instagram – Comune di Vicenza)

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