L’Oréal: “Stabilimento Settimo Torinese modello di sostenibilità”

Milano, 30 gen. (AdnKronos) – “In Italia, rispetto al 2005, il consumo di acqua nei nostri centri di distribuzione è diminuito del 72% e i rifiuti sono stati ridotti del 32%. Entro il 2020, il 100% del gruppo avrà migliorato il proprio profilo ecologico e sociale e, intanto, il team italiano, nello stabilimento di Settimo Torinese, ha già superato gli obiettivi del gruppo”. Lo ha evidenziato Francois-Xavier Fenart, presidente e amministratore delegato di L’Oréal Italia, intervenendo a un evento dedicato alla sostenibilità, nel quartiere milanese del gruppo.
Sottolineando l’importanza di investire in strategie di salvaguardia dell’ambiente, il manager spiega: “Abbiamo un impegno per raggiungere la deforestazione zero”. In particolare “in Italia, puntiamo a ridurre l’impatto ecologico di tutti i nostri stabilimenti: entro il 2020 contiamo di ridurre del 60%, rispetto al 2005, le emissioni di Co2”. Oltre alla riduzione delle emissioni di Co2, il piano prevede anche la riduzione del consumo di acqua e della produzione di rifiuti, non ultimo l’aspetto relativo ai trasporti. L’azione coinvolgerà anche i consumatori, che “vogliamo sensibilizzare e rendere più autonomi per far sì che facciano sempre più scelte sostenibili”, oltre a fornitori e dipendenti del gruppo.
Proprio “il team italiano -avverte Fenart- ha ottenuto risultati eccezionali: le emissioni di Co2 dello stabilimento di Settimo Torinese si sono azzerate rispetto al 2005 ed è stata raggiunta la valorizzazione totale dei rifiuti, con la riduzione a zero del conferimento in discarica”. Il consumo di acqua è stato ridotto del 54%, rispetto al 2005, tanto che il sito è diventato una ‘dry factory'”, ovvero un sito produttivo che consuma acqua unicamente come materia prima nei prodotti e non per altri usi. Cosa che consente di riutilizzare, e quindi risparmiare, più di 48mila metri cubi di acqua ogni anno, pari a più di 100 piscine da 25 metri.