Bezos: «tabloid vicino a Trump mi ricatta con mie foto osè»

Jeff Bezos, fondatore di Amazon e proprietario del Washington Post, attacca il National Enquirer, tabloid di proprietà di un amico di Donald Trump, denunciando come lo stia «ricattando» con la minaccia di pubblicare alcune sue foto osè. Bezos ha rivelato di aver ricevuto alcune email di estorsione e ricatto. «Si tratta della prima volta che mi capita una cosa del genere – ha scritto il patron di Amazon -. Mi è stata fatta un’offerta che non avrei potuto rifiutare. O questo è quello che persone al vertice del National Enquirer pensavano…Piuttosto che capitolare all’estorsione e al ricatto, ho deciso di pubblicare esattamente quello che mi hanno mandato, nonostante il costo personale e l’imbarazzo».

Lo ha fatto con un post intitolato “No grazie, Mr. Pcker” e indirizzato all’editore del tabloid. Per evitare la pubblicazione Bezos avrebbe dovuto fare «una falsa dichiarazione pubblica» per sostenere che le notizie del National Enquirer su di lui e la Sanchez non sono politicamente motivate. (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)

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