«Reddito cittadinanza, controlli sulle spese violano la privacy»

I controlli sulle spese effettuate con la card del reddito di cittadinanza sono in «palese contrasto» con le «garanzie sancite dalla disciplina di protezione dati, a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini, rispetto alle più varie forme di violazione». A dirlo è l’autorità garante della protezione dei dati personali. «Le legittime esigenze di verifica di eventuali abusi e comportamenti fraudolenti, si traducono in una sorveglianza su larga scala, continua e capillare sugli utilizzatori della carta, determinando così un’intrusione sproporzionata e ingiustificata su ogni aspetto della vita privata degli interessati». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)

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