Treviso, insulti razzisti a dipendente di colore: colleghi scioperano

Il sindacato Adl Cobas di Treviso denuncia sulla sua pagina Facebook un episodio di razzismo in un’azienda Gls della Marca. «Qualche giorno fa all’interno del magazzino GLS Enterprise di Treviso si è verificato un episodio gravissimo – scrive il sindacato – : il Responsabile aziendale della Società in appalto per cui lavorano i facchini (New Mastercourier), per futili motivi ha iniziato ad urlare insultando un lavoratore con epiteti irripetibili e poi, non contento dell’umiliazione inflitta al lavoratore, è sbottato con l’insulto razzista “negro di merda”. A questo episodio erano presenti almeno 10 lavoratori, anche perché il responsabile urlava, ed è così è scaturita, spontanea, l’indignazione».

«I lavoratori presenti – prosegue il post – si sono subito fermati ed hanno indetto un’assemblea con i delegati di ADL COBAS. Tutti insieme, uniti, hanno deciso che la discriminazione razziale non può essere tollerata in alcun modo, oltre agli insulti ed alle umiliazioni. E così – conclude il post – hanno proclamato lo sciopero immediato, e tutti insieme si sono fermati e sono usciti dal magazzino, lasciando il capo solo con i suoi pacchi da scaricare».

(ph: Shutterstock – Widnet Creation)

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