WinteRace 2019: a Cortina le auto che hanno fatto la storia

Saranno cinquanta le vetture costruite entro il 1976 che prenderanno parte alla VII edizione della WinteRace. La “Superclassica Acisport” è tra le gare di regolarità più attese del calendario invernale. Tra gli iscritti, anche equipaggi “under 30” e “femminili”, da anni sempre più presenti a queste competizioni. «Tra le novità di questa edizione – racconta l’organizzatrice Rossella Labate – mi piace ricordare la visita al Porsche Museum Helmut Pfeifhofer di Gmünd in Carinzia (Austria) dove si trova una collezione privata di 48 vetture, tra cui la 356 con la carrozzeria d’alluminio battuta a mano che ha il numero di telaio 20. Proprio in questa ex segheria sono state costruite le prime 50 vetture Porsche 356. Ma non è tutto. Abbiamo pensato di far disputare alcune prove in paesaggi particolarmente suggestivi come i Passi Giau, Sella e Furcia e ancora verso il Lago di Misurina in cui le vetture arriveranno all’ora del tramonto di venerdì». Tra le vetture che hanno fatto la storia, spiccano tre Lancia Aprilia anteguerra, tra cui quella del 1937 dell’equipaggio Sisti-Gualandi vincitore nel 2018, Fiat 508 C del 1937, Jaguar XK120 del 1953, Fiat 1100/103 del 1953, oltre alla vasta presenza di modelli Porsche B e C, ci saranno due vetture di Porsche Italia la Carrera RS condotta da Pietro Innocenti in equipaggio con Ornella Pietropaolo e la 356 A Speedster guidata dal direttore di Ruoteclassiche David Giudici in coppia con Paolo Cattagni CEO di Girard Perregaux Italia. Susciterà sicuramente molta curiosità anche la Lancia Stratos dell’equipaggio svizzero Mellinger-Gelmini.

Prestigiosi i premi messi in palio da sponsor e organizzazione, tra cui un lingotto d’oro da 100 grammi e un prezioso orologio ”Laureato 42 mm” della Girard-Perregaux. Giovedì 28 febbraio, giorno di apertura del carnevale, le vetture della WinteRace sfileranno con le maschere dei Sestieri di Cortina. Inoltre, sempre giovedì, si svolgeranno le verifiche tecniche che precederanno la due-giorni di gara. Le 50 vetture storiche partiranno davanti ad una quindicina di Porsche moderne che si contenderanno la vittoria della 4th Porsche WinteRace. Ad attendere tutti, un percorso di 550 chilometri diviso in due tappe diurne. La prima avrà come scenario l’Austria, con Osttirol-Carinzia; la seconda, invece, le Dolomiti. Gli equipaggi affronteranno 66 prove cronometrate a pressostato/fotocellula e 6 prove di media con 6 rilevamenti segreti. I Top Driver presenti si contenderanno lo “scettro” di una competizione che sarà sicuramente interessante e combattuta soprattutto tra i valichi degli imponenti passi dolomitici, non per niente la seconda tappa sarà dedicata proprio al “Giro dei passi” visto che si valicheranno il Giau, il Pordoi, il Sella, il Gardena, oltre al Furcia, novità del 2019. (r.a.)

Fonte: Adnkronos

(Ph. Winterace / Facebook)