Autonomia, De Magistris: «stop razzismo del Nord contro il Sud»

«L’autonomia differenziata e rafforzata per le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sta per disintegrare l’unità nazionale e tutto ciò avviene per volontà della Lega e con il supino e complice consenso del partito di maggioranza relativa, il Movimento 5 Stelle». Lo dichiara il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sulla sua pagina Facebook. L’autonomia secondo De Magistris «aumenta le disuguaglianze e provoca una lacerazione gravissima nel nostro Paese. Il governo si rende responsabile della dissoluzione dell’unità d’Italia non garantendo le autonomie di tutti i territori ed il contrasto alle disuguaglianze».

Il sindaco partenopeo parla poi di «pensiero razzista e xenofobo che impregna il governo, siamo contro le discriminazioni. Non accettiamo però lezioni da nessuno – aggiunge -: i meridionali nel Novecento sono stati in prima linea sul Piave con i soldati provenienti da tutta Italia, Napoli è la prima città italiana che si è liberata da sola con una ribellione di popolo dall’oppressione nazifascista con le quattro giornate nel settembre del 1943, i meridionali hanno lavorato sodo come impiegati ed operai al Nord, soprattutto nelle grandi fabbriche, dopo la tragedia della seconda guerra mondiale e nel boom degli anni ‘60, i meridionali con sacrifici enormi contribuiscono in ogni parte d’Italia a formare la classe dirigente del nostro Paese, i meridionali sono stati in prima linea nella lotta alle mafie e alle corruzioni pagando prezzi altissimi, tantissimi meridionali al Sud lottano ogni giorno, in condizioni drammatiche, per il riscatto dei nostri territori nonostante le politiche discriminatorie dei tanti governi – compreso l’ultimo – che si sono succeduti nel corso degli anni. Mo basta con razzismo e discriminazioni». De Magistris infine dichiara Napoli Comune «desalvinizzato». (t.d.b.)

(ph: Imagoeconomica)

ph FB Luigi De Magistris

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