Radio “sovranista”? Quando a volerla era il Pd

Sta facendo discutere la proposta del leghista Morelli di introdurre per legge una quota di musica italiana nelle emittenti radiofoniche nazionali. La questione diventa politica nel momento in cui lo stesso Morelli collega la sua idea alla vittoria di Mahmood, un cantante di origine egiziana, al festival di Sanremo. Ma il concetto di per sé non ha colore politico. La stessa proposta infatti arrivò nel novembre del 2017 dall’allora ministro dei Beni culturali Dario Franceschini del Partito Democratico. «Possiamo prevedere quote di obbligatorietà di trasmissione della musica italiana. In Francia ci sono quote per le radio. Noi vedremo» aveva detto Franceschini presentando la nuova legge sullo spettacolo alla “Milano Music Week”. (t.d.b.)

(ph: Imagoeconomia)

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