Tav, Confindustria Vicenza: «per il governo industria non conta più nulla»

«Non si fa la Tav? Allora si è deciso che l‘industria, nel secondo paese manifatturiero d’Europa, non conta più nulla». Il presidente di Confindustria Vicenza, Luciano Vescovi, commenta così ai microfoni dell’Adnkronos la mozione congiunta Lega-M5S per ridiscutere interamente il futuro della linea ad alta velocità/alta capacità e del corridoio trans-europeo TEN-T Lisbona-Kiev.

«A questo punto – aggiunge Vescovi – abbiamo bisogno di capire se il governo vuole mantenere in Italia le imprese manifatturiere o se vuole che queste prendano altre strade, perché quella sulla Tav e quindi sul corridoio europeo che collega il nostro Paese all’Ovest e all’Est dell’Europa (non si tratta mica di fare una gita a Lione), è prima di tutto una decisione di politica industriale». (r.a.)

(Ph. Imagoeconomica)