Tav, scusa Toninelli: perché la Torino-Lione no e la Bs-Vr sì?

Il progetto è stato bocciato dall’analisi costi-benefici. Ma un accordo tra Mit, Regione Lombardia e Rfi sembrerebbe recuperarlo

La notizia, se fosse confermata, sarebbe di estrema gravità: un accordo sottoscritto tra il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli (M5S), la società responsabile degli investimenti per le ferrovie Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana (Lega) darebbe il via libera alla realizzazione dell’alta velocità Brescia-Verona. Altri punti dell’accordo  riguarderebbero gli investimenti delle Fs in Lombardia per 14,6 miliardi di euro fino al 2025, di cui 9 da spendere entro il corrente anno. Interventi che riguardano acquisto di nuovi treni, soppressione di 110 passaggi a livello, ristrutturazioni di molte stazioni e manutenzione su 170 km di binari. Inoltre saranno messi in esercizio nuovi sistemi di segnalamento e di distanziamento fra treni, come il collegamento ferroviario tra l’aeroporto Orio Al Serio e Bergamo. Gli incontri tra ministero, Rfi e la Lombardia sono iniziati a fine agosto e gli interventi sono classificati dal capo di Fs nominato da Toninelli come «piano straordinario per migliorare la qualità dei trasporti in Lombardia».

L’amministratore delegato delle Ferrovie, Gianfranco Battisti, va anche oltre, annunciando che i 9 miliardi di investimenti porteranno alla assunzione in Fs di 4 milaunità. Importante rilevare che la spesa delle Fs riferita al 2014 è pari a 10550 milioni di euro (6288 come spesa corrente e 4262 in conto investimenti), a cui vanno aggiunti 4487 milioni come spesa per le pensioni. Mai nessuna analisi costi-benefici ex post è stata fatta sugli investimenti ferroviari realizzati, ovvero questa marea di soldi pubblici nessuno sa quale beneficio abbiano prodotto. Intanto l’amministratore di RFI Maurizio Gentile ha detto ieri a Milano sul progetto alta velocità Brescia-Verona che «l’analisi costi-benefici darà un parere, ma finché lo studio non sarà presentato, l’opera va avanti». Insomma delle dichiarazioni del ministro Toninelli come delle scarsissime risorse pubbliche, a questo signore interessa ben poco, anche perché l’atto integrativo con il concessionario Cepav 2 che dovrà realizzare la Vr-Bs, l’ha firmato proprio lui nello stesso giorno in cui il ministro annunciava di voler sottoporre ad analisi costi-benefici le opere prioritarie e dare il via libera solo a quelle con valore positivo.

Ora le considerazioni da farsi sono parecchie. La prima è che il progetto alta velocità Bs-Vr è stato classificato molto negativamente dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per norme costruttive che non rispettano la classificazione sismica, e non sembra affatto che nel progetto esecutivo siano state recepite le 309 prescrizioni emesse nel decreto per la compatibilità ambientale. L’aspetto che però più colpisce è la diversità di comportamento del ministero rispetto ai risultati dell’analisi costi benefici: sul tunnel in Val di Susa, a seguito all’analisi negativa si è dichiarato di non realizzare l’opera o ricontrattare tutto con la Francia. Sulla Brescia-Verona é stato lo stesso autore dell’analisi sulla Torino-Lione, il professor Ponti, a firmarne una analogoa, negativa per 1496 milioni di euro. Dunque, perché si dovrebbe andare avanti sulla tratta bresciano-veronese, se non lo si fa su quella piemontese?

Inoltre un altro parametro dell’analisi fornisce il dato della convenienza all’investimento (SRI: saggio interno di rendimento) valutato rispetto a un “numero” di riferimento. Il valore di riferimento è il 2%: quello della Brescia/Verona è pari a 0,85% e di molto inferiore alle supercriticate alta velocità Messina-Catania dove il SIR è 1,64% (o Palermo/Catania all’ 1,59%). I risultati dell’analisi fatta da Ponti sono stati resi pubblici a Roma il 19 settembre e inviati al ministero. Nell’ipotesi che quanto riportato dalla stampa fosse fondato (e il ritardo del ministro nell’intervenire su questa vicenda, mentre Cepav 2 acquista terreni e residenze a prezzi supervalutati, non aiuta affatto), ci troveremmo in una situazione di totale sconfessamento di quanto annunciato in questi territori durante la campagna elettorale.

(ph: JollyRoger – Wikipedia)