Risparmiatori, furto a “Ezzelino da Onara”: «volevano i documenti»

Furto nella sede dell’associazione di risparmiatori Ezzelino II di Onara. Nella notte di martedì, ignoti si sono introdotti nell’ufficio di Tombolo (Padova) forzando la porta in acciaio e hanno trafugato un pc, un hard disk e alcuni scatoloni di documenti contenenti dati e informazioni riguardanti le inchieste su Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. «Abbiamo sporto denuncia e i carabinieri hanno fatto un sopralluogo», spiega Patrizio Miatello, presidente dell’associazione (in foto). Risalire ai responsabili però non sarà facile, dato che anche la telecamera di videosorveglianza è stata portata via dai ladri. «Non avevamo un impianto antifurto, non avremmo mai pensato che sarebbe servito».

I ladri non hanno rubato nient’altro dall’ufficio dell’associazione: «sembra che al responsabile del furto interessassero solo i documenti. Non so chi possa essere stato. Probabilmente qualcuno che voleva farci un “dispetto”, crearci dei problemi». Fortunatamente, però, «i documenti erano stati salvati anche su un altro disco esterno». Altri andranno richiesti nuovamente in procura, ma in generale il lavoro dell’associazione è salvo. «Gli è andata male. E anzi, i nostri soci hanno reagito venendoci in aiuto. Nel weekend uno di loro verrà a installarci l’impianto antifurto».

(Ph. Imagoeconomica)