Prete accusato di abusi, telefonata choc: «era affetto, dammi il tuo Iban»

Un sacerdote della diocesi di Lecce è stato querelato per i presunti abusi ai danni di un ragazzino che all’epoca aveva solo 9 anni. A depositare la denuncia la “Rete L’Abuso“. La vittima ha anche registrato una telefonata choc con il prete che sostanzialmente ammette gli abusi. Il ragazzo chiede: «perchè l’hai fatto? Avevo solo 9 anni». Lui risponde: «è stato affetto, è stata natura, debolezza». Poi aggiunge: «ti ho chiesto il codice Iban, se ti serve qualcosa». Infine il prete chiama anche in causa il vescovo invitando l’uomo a chiamarlo.

Dopo aver ascoltato l’audio, l’arcivescovo Michele Seccia ha preso le distanze e in una nota spiega: «informato del caso all’indomani del suo insediamento a Lecce, avvenuto nel dicembre 2017 ho immediatamente adottato nei confronti del sacerdote in questione tutti i provvedimenti cautelativi consentiti dalla normativa ecclesiastica vigente. Insinuare il sospetto che io, venuto a conoscenza delle circostanze riferite nella telefonata, ho anche solo tentato di coprire eventuali abusi, costituisce una grave distorsione della realtà». L’arcivescovo si riserva di adire le vie legali contro chi ha osato (o oserà) mettere in dubbio la sua correttezza. (a.mat.)

Fonte: Adnkronos