Sgarbi spiega la legittima difesa (prendendo per il bavero Pennacchi)

Durante la puntata di domenica di Non è l’Arena su La7, è andato in onda uno scontro piuttosto acceso tra Vittorio Sgarbi e Antonio Pennacchi. I due si sono confrontati sulla legittima difesa, la nuova legge in via di approvazione. «Se adesso mi alzo e vado a prendere Pennacchi per il collo…», ha esordito Sgarbi avanzando verso lo scrittore. Quest’ultimo si è alzato a sua volta attendendo il critico d’arte ed intimandolo di stare al suo posto. A questo punto è intervenuto Giletti che ha fatto notare a Pennacchi di aver reagito. E lui per tutta risposta: «sono mezzo incivile anche io, ma non ti ammazzo».

Per Sgarbi questa non è altro che «spontanea difesa. E non si può parlare di eccesso o difetto quando tu non hai la capacità di controllare la tua spontanea difesa», ha proseguito il critico d’arte che, per dimostrare la sua tesi, si è avvicinato di nuovo a Pennacchi prendendolo per il bavero della giacca. E qui lo scrittore ha sbroccato mandando a quel paese Sgarbi: «Vaffanc…, va! Leva queste mani che ti do un cazzotto in bocca». E ancora: «Sgarbi, non mi far girare i cogl…. perché ti do un cazzotto in bocca». (a.mat.)

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