Tav, Conte: «il progetto verrà ridiscusso integralmente»

Il nodo Tav sembra sciolto e la crisi di governo scongiurata. Almeno per il momento. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha infatti spiegato di essere intervenuto in prima persona per il rinvio dei bandi in scadenza lunedì. «Ho chiarito che questo governo e le forze politiche che lo sostengono si sono impegnati a “ridiscutere
integralmente” questo progetto e che abbiamo intenzione di interloquire con la Francia e con l’Unione europea alla luce delle più recenti analisi costi-benefici da noi acquisite. Ovviamente – ha aggiunto Conte – non vogliamo che nel frattempo si perdano i finanziamenti europei già stanziati».

Ecco la lettera del premier Conte al Telt:

Il governo che presiedo ha sottoposto a una nuova analisi costi-benefici il progetto infrastrutturale riguardante la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, in attuazione delle previsioni contenute nel ‘Contratto di governo’, che impegnano a ‘ridiscutere integralmente il progetto, nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia. L’analisi tecnica effettuata dagli esperti nominati dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e le conseguenti considerazioni politiche sin qui effettuate, ci impongono di rivalutare la realizzazione dell’opera, la cui corrispondenza all’interesse pubblico non appare scontata. In ragione delle responsabilità che mi competono quale Presidente del Consiglio, vi invito ad astenervi, con effetti immediati, da ogni ulteriore azione che possa produrre, a carico dello Stato Italiano, vincoli di sorta. Vi invito a soprassedere dalla comunicazione dei capitolati di gara, al fine di evitare che soggetti terzi possano formulare offerte per la realizzazione dell’opera, condizionando, per tale via, le libere, definitive determinazioni che il mio governo si riserva di assumere nel prossimo futuro(t.d.b.)

(ph: Imagoeconomica)