Caporalato, 10 ore al giorno nei vigneti: imprenditore nei guai a Rovigo

Un imprenditore agricolo di origine marocchina ma residente da diversi anni a Rovigo è stato interdetto dalla sua attività a seguito di un’indagine dei carabinieri e di un’ordinanza del tribunale di Padova. È accusato, dopo la segnalazione di alcuni suoi dipendenti, di «sfruttamento del lavoro» e «impiego di manodopera clandestina».

Gli operai, connazionali dell’imprenditore, erano impiegati nella potatura delle vigne in provincia di Padova, Venezia e Rovigo,  costretti a lavorare per oltre 10 ore al giorno, senza riposi settimanali o ferie, senza contratto e retribuiti con 5 euro l’ora. (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)