‘Ndrangheta, ass. Libera: «Veneto ha anticorpi per reagire»

Francesca Rispoli di Libera, associazione contro le mafie, commenta l’operazione di questa mattina delle forze dell’ordine contro la ‘Ndrangheta in Veneto. «Le commistioni con la mafia sono difficili da sconfiggere perché non operano a viso scoperto, si insidiano nelle persone e nelle realtà e ne succhiano il sistema da dentro. Il Veneto però ha gli anticorpi per poter reagire, dobbiamo metterci la faccia, per dire da che parte si sta. Questo è un momento in cui ci vuole un riscatto da parte di tutti, una rivoluzione culturale, etica, sociale».

«Quando mesi fa abbiamo scelto il Nord Est, il Veneto per la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno” molti avevano accolto la nostra decisione con diffidenza e resistenza. L’operazione di oggi, come quella delle scorse settimane, dimostra con chiarezza che le mafie sono presenti e non bisogna abbassare la guardia – sottolinea -. Ecco che ci meraviglia chi si stupisce: oggi più che mai mafia e corruzione sono parassiti che erodono il tessuto sociale».

Nell’ultimo focus di Libera, il Nord Est da locomotiva economica del Paese, nel silenzio e lentamente rischia di trasformarsi in “lavatrice” di soldi sporchi. Secondo i dati presenti nella relazione primo semestrale 2018 della Direzione investigativa antimafia, nelle tre regioni del Nord Est le operazioni sospette, nei primi sei mesi del 2018, sono complessivamente 4.281 pari al 7,7% del totale nazionale. Il maggior numero di segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio sono nel Veneto, dove ogni giorno in questa regione presso banche ed enti creditizi si effettuano 19 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette di riciclaggio per un totale di di 3.518. (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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