Vaccini, asilo respinge bimba. Madre: «obbligo inutile, rassicurare genitori»

Una bambina di tre anni di Roma è stata respinta dal suo asilo perchè non vaccinata. E’ stata la stessa scuola ieri a telefonare ala madre per annunciarle che la figlia non sarebbe potuta andare a scuola per l’entrata in vigore del divieto imposto dalla legge Lorenzin che prevede l’espulsione dagli asili nido e dalle scuole materne dei bambini non in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Il termine per mettersi in regola era fissato al 10 marzo ed è stato prorogato fino ad oggi.

«Ho già contattato un avvocato per capire in base a quale articolo mia figlia sia stata respinta. Ho mandato una mail alla dirigente della scuola per avere chiarimenti e se non avrò risposte manderò una pec con una diffida a fare entrare la bambina – racconta la madre -. Mia figlia non ha nessuna vaccinazione ma io non sono una no vax tanto che avevo contattato la asl per chiedere di valutare il mio caso. In famiglia abbiamo delle allergie particolari e il papà della bimba è morto recentemente, era molto giovane. Per questo prima di sottoporre mia figlia ai vaccini voglio avere delle certezze. Con l’obbligo non si ottiene nulla con un genitore che ha paura, i genitori vanno rassicurati – aggiunge la donna – Bisogna ammettere la possibilità di fallimento e partire da lì. Invece oggi vieni etichettato no vax e considerato un fanatico anche se hai delle motivazioni valide e una storia personale che è diversa da quella degli altri». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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