«Bimba nata tetraplegica, risarcimento va ridotto perchè morirà presto»

Qualche mese fa un giudice aveva condannato le compagnie assicuratrici a pagare quasi 5 milioni di euro come risarcimento ad una famiglia di Rovigo per i danni irreparabili subiti dalla figlia, nel 2008, al momento del parto. La piccola Eleonora, infatti, era nata tetraplegica ed avrà bisogno di cure e assistenza continua per il resto della sua vita. Ma ora emerge una sconcertante novità: le assicurazioni e i medici hanno fatto ricorso e chiedono che la somma sia ridotta. La motivazione è ancora più incredibile: le aspettative di vita di Eleonora sono ridotte e quindi la somma va proporzionata alla durata probabile di vita.

La mamma della piccola Eleonora si sfoga: «non possiamo che provare rabbia, stanchezza e frustrazione, nel vedere come nostra figlia sia considerata al pari di un oggetto, senza un cuore e senza un’anima. Per soldi si infierisce ancora su una bambina condannata ad una vita in gabbia per colpa di errori altrui e qualcuno si permette di dire quanti anni vivrà senza nemmeno visitarla, dicendo che siccome morirà presto dobbiamo restituire il risarcimento che il giudice in primo grado ha deciso con una sentenza esecutiva». (a.mat.)

Fonte: Il Gazzettino

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