Nuova Zelanda, assaltano moschee con nome Traini sulle armi: 49 morti

In Nuova Zelanda due gravi attacchi terroristici in due diverse moschee hanno causato decine di morti. Come riporta il premier neozelandese Jacinda Ardern le vittime sono 40. Due sparatorie sono avvenute alla moschea Masiid al Noor a Christchurch e in quella Masjid a Linwood. I sospetti responsabili sono stati arrestati subito: avevano diversi esplosivi nelle loro auto. «Non dobbiamo presumere che il pericolo sia passato», ha detto il capo della polizia. In rete è apparso un video choc della strage e un manifesto dell’estrema destra, che la polizia ha invitato a non diffondere. Uno degli autori pare essere un australiano di 28 anni.

Il premier della Nuova Zelanda ha spiegato che si è trattato di un «attacco terroristico pianificato e che nessuno degli autori è noto alle forze dell’ordine». Tra i particolari inquietanti che stanno emergendo c’è anche il nome di Luca Traini, che a Macerata sparò sugli immigrati,  inciso sul caricatore di una delle armi usate per la strage. Un altro nome inciso è quello di Sebastiano Venier, il doge veneziano che sconfisse i turchi. (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

(ph: Shutterstock – Chamaleon’s Eye)

 

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