Tre marchi su quattro stranieri: Lega prepara legge sul made in Italy

Secondo uno studio della Coldiretti 3 marchi storici su 4 del settore agroalimentare in Italia sono stranieri. «Negli ultimi decenni – spiega il presidente di Coldiretti Ettore Prandini – gli stranieri hanno acquisito quote di proprietà nei principali settori dell’agroalimentare italiano, dalla pasta all’olio, dagli spumanti ai gelati, dai salumi fino ai biscotti. Uno shopping senza freni che è stato peraltro accompagnato solo da sporadiche azioni dell’Italia all’estero dove spesso sono stati frapposti ostacoli. L’attenzione all’acquisizione dei marchi storici è necessaria perché – prosegue Prandini – si tratta spesso del primo passo della delocalizzazione che si realizza con lo spostamento all’estero delle fonti di approvvigionamento della materia prima agricola e con la chiusura degli stabilimenti e il trasferimento di marchi storici e posti di lavoro fuori dai confini nazionali. In questo contesto l’Italia – conclude Prandini – ha il dovere di porsi all’avanguardia in Europa nella politiche di tutela della trasparenza».

Il vicepremier, ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini ha annunciato a tal proposito una proposta di legge per tutelare i marchi storici del “made in Italy” e per evitare le «delocalizzazioni selvagge», con particolare attenzione al caso Pernigotti. «L’etichettatura obbligatoria dei prodotti, quando andremo al governo dell’Europa sarà una delle nostre prime preoccupazioni – spiega Salvini – gli equilibri che verranno fuori dopo il 26 maggio metteranno al primo posto il lavoro». (t.d.b.)

(ph: Facebook – Salviamo la Pernigotti)

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