Venezia, Brugnaro rinvia tassa di sbarco e si ricandida

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ieri ha presentato alla stampa estera l’iniziativa della “tassa di sbarco“. Non partirà il 1 maggio come inizialmente previsto, ma slitterà «a giugno o luglio».«Non vogliamo una città per ricchi ma una città ricca di rispetto, per i residenti e per i visitatori – ha spiegato il sindaco lagunare -. È importante spiegare al mondo che Venezia va visitata in almeno 3/4 giorni, perché la cosa bella della nostra città è proprio la lentezza». La tassa di sbarco, o ticket d’ingresso, spiega Brugnaro «servirà a pagare tutti quegli extra-costi che ci sono nella gestione della città: dalla raccolta dei rifiuti, alle piccole manutenzioni, allo scavo dei rii. Costi che oggi sono pagati dai cittadini veneziani». Intervistato dal direttore dell’Ansa Luigi Contu Brugnaro ha poi annunciato che ha intenzione di ricandidarsi come sindaco nel 2020. (t.d.b.)

(ph: Imagoeconomica)